Pronto il Silos di Levante

È stato completato il restauro del Silos di Levante, il terzo e ultimo edificio del complesso dell’ex Provianda austriaca di Santa Marta a Veronetta, che va ad affiancarsi alla Provianda e al Silos di Ponente già in uso all’Università di Verona. L’intervento ha previsto un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro (di cui circa 7 milioni da fondi statali e 2 dal Comune) per restituire alla comunità un immobile storico industriale costruito tra il 1863 e il 1865.

I nuovi spazi saranno adibiti a funzioni universitarie e culturali: metà dell’edificio ospiterà tre aule studio con oltre cento posti ciascuna destinate agli studenti, mentre al piano terra e nei restanti livelli troveranno spazio un punto ristoro, aree espositive, museali e locali destinati a iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Contestualmente sono stati riqualificati anche due edifici comunali adiacenti: la Casa del Capitano, che diventerà un presidio sanitario con poliambulatori e studi per medici di medicina generale, e la Guardiania d’ingresso, destinata a ospitare la sede della Delegazione Centro della Polizia Locale.

Dal punto di vista architettonico si è trattato di un restauro fortemente conservativo, diretto dall’architetto Micaela Goldoni. La struttura originaria e la sua stratificazione storica sono state integrate con passerelle metalliche a sbalzo e soluzioni ad alto impatto visivo, mantenendo in loco i vecchi macchinari d’epoca per la lavorazione del pane e delle farine. Il sindaco Damiano Tommasi e il rettore Pier Francesco Nocini hanno espresso grande soddisfazione, evidenziando come l’opera rappresenti un perfetto esempio di sinergia tra Comune e Ateneo per rigenerare il quartiere e consolidare Veronetta come polo culturale e universitario di riferimento.

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